Area Grafologica dell’età evolutiva
Grafologia dell’età evolutiva
Il consulente grafologo dell’età evolutiva da un supporto alle scuole dell’infanzia e alle famiglie nella valutazione della crescita emotivo-affettivo che si presenta nel gesto grafico .
Il bambino utilizza come strumento di comunicazione proprio il disegno con il quale si possono individuare quali sono gli stati emotivi che il bambino vive nell’età infantile e della scuola.
Con lo studio del disegno si possono anche rilevare stati di disagi che il bambino sta vivendo in quel momento. Quelli più frequenti sono l’emotività, l’insicurezza, la timidezza e l’iperattività.
IL GRAFOLOGO COME RILEVA QUESTI STATI?
Grazie all’ausilio dei test specifici, mi permettono di capire quale sia la difficoltà che in questo momento il bambino sta vivendo.
I test applicati per la valutazione della maturità emotiva affettiva sono:
- test della carta e matita: dallo scarabocchio al disegno dell’albero, dalla casa alla famiglia e il test della figura umana
- test della scrittura. Correzione della scrittura:
- Valutazione delle impugnature e su impugnature mal adattate si programmano interventi con laboratori di ginnastica dell’impugnatura.
- Valutazione e analisi delle difficoltà nella scrittura e rilevazione delle disgrafie del gesto grafico attraverso il test di De Ajuriaguerra. Nel valutare la difficoltà nella scrittura si effettuano colloqui con i genitori, valutazione delle condizioni emotivo affettiva del bambino e/o ragazzi, stesura programma di intervento.
- percorsi di pregrafismo
- percorsi di allenamento dell’impugnatura
- correzione della scrittura nelle disgrafie
- analisi del disegno e dello scarabocchio
- metodologie di studio per i dsa
Formazione
Per i genitori
- “Scrittura e bambino come strumento di lettura”
- “Il corsivo la palestra della mente”
Per le insegnanti
- percorsi a supporto della scuola dell’infanzia sull’avviamento al pre-grafismo
- percorsi a supporto della scuola della primaria per l’insegnamento della scrittura
- “Il corsivo. Palestra per la mente.”